Il Rifugio

Nasce per volontà di Fabio D’Andrea Sindaco allora e Sindaco attuale su una ristrutturazione di una vecchia malga chiamata proprio “malga Chiampizzulon”. Sono gli anni ’90 quando viene posata la prima pietra con non poca difficoltà visto che in quei tempi esisteva una strada provvisoria utilizzata proprio solo per la logistica della ricostruzione. Si susseguiranno alcune gestioni nei tempi a seguire intervallate da anni di chiusure.

La struttura si può considerare di recente costruzione e mantiene lo stile classico dei rifugi di alta montagna con il legno che le fa da padrona. Ampio spazio dedicato alla sala da pranzo con i suoi 40 posti a sedere e il caminetto acceso anche d’estate; il bar separato dalla sala e al piano superiore 5 camere, i bagni servono uomini e donne separatamente ed in ultimo piano nel sotto tetto troviamo l’ampio camerone con la possibilità di alloggiare ulteriori 35 persone. Per un totale nelle emergenze di arrivare a 48 posti

L’ampio terrazzo esterno offre nelle giornate estive un luogo di relax e di degustazione dei nostri migliori piatti, il tutto conditi con un panorama unico nel suo genere.

Lo Staff

Ricercato tra persone locali che amano la vita di montagna, personale motivato e stimolato a crescere con Debora e Federico, in grado di trasmettere e di farsi portavoce dell’unico obbiettivo “regalare un emozione”.
Proprio per merito di tutte queste collaborazioni nasce il chiampizzulon nella gestione Debora e Federico con la buona riuscita confermata poi dalle recensioni dei nostri clienti.

  • Sentiero – da Rigolato, per sentiero n. 228a o 228 (h 45 o 1)
  • Sentiero – da Forni Avoltri, per sentiero 229 e 227 (h 2)
  • Sentiero – da Cima Sappada, per sentieri 320 – 230 – 227 (h 2.30)
  • Sentiero – dalla Val Pesarina, per sentieri 226 – 228 (h 2.00)

Progetti futuri

Con molto orgoglio vi possiamo dire quasi con certezza che con la stagione 2021 tutti o quasi tutti potranno godere della cima del chiampizzulon. Grazie ad un progetto della guida alpina e amico Alex Carrò che molto conosce queste zone, facendo intervenire con molto entusiasmo il comune di Rigolato ci sarà la possibilità di collegare la sella del MT Talm con la conca del PLeros. Sarà un sentiero segnalato con cartellonistica e punti di osservazione a condurre fino sotto alla creta per poi proseguire con un tratto di ferrata che collega la base alla prima vetta per poi passare alla seconda vetta sopra cui verrà istallata una panchina per la sosta ed una cartina segna vette in modo da valorizzare tutte le cime che si rendono visibili da quel punto. Un comodo sentiero scenderà poi nella conca tra pleros e chiampizzulon rendendo più comoda la discesa al rifugio.

DA RIFUGIO A RIFUGIO: Un percorso collega il nostro rifugio con il rifugio Flli De Gasperi in comune di Prato Carnico, sicuramente impegnativo in termini di tempo (+/- 8ore) ma un percorso entusiasmante per caratteristiche paesaggistiche.