Nei Dintorni

Noleggio E-Bike

Due sono i noleggi di E-Bike nei dintorni, il primo è sito in Forni Avoltri mentre il secondo si trova a Ravascletto.

Sono entrambe strutture in cui potete noleggiare le vostre E-Bike e percorrendo le strade consigliate dai noleggiatori raggiungerete il Rifugio comodamente e senza fare grosse fatiche.

Qui sotto riporto il collegamento alle pagine Facebook dei singoli noleggiatori,con un semplice clik potrete contattarli e vedere disponibilità e listini.

Buona pedalata!!!!

ARRAMPICATA SPORTIVA

La Falesia del pleros,maestosa ed impegnativa.

La parete con esposizione ad nordest favorisce il freso nel periodo di maggiore irragiamento estivo. la parete strapiombante molto ben attrezzata e con difficolta medio alta ,con dei davanzali erbosi e roccia molto solida.

lascio la descrizione dettagliata a coloro che l’anno scoperta e atrezzata e con l’esperienza per potervela far scoprire.

Qui sotto vi metto un collegamento al sito cosi potete trovare contatti e informazioni.

Buona arrampicata!!!!

Molto bello l’anello Piani di Vas per raggiungere il Monte Talm e passaggio al Rifugio Chiampizzulon, semplice anche se per scelta non troppo corto.

Per raggiungere il parcheggio dei piani di Vas dobbiamo prendere la strada statale 355 che da Tolmezzo porta verso Sappada, giunti nell’abitato di Rigolato prendere a sinistra per la frazione di Ludaria (si raccomanda prudenza perchè la strada è stretta tortuosa e pendendte). 

Giunti a Ludaria si prosegue verso i piani di Vas seguendo le indicazioni, da rigolato sono circa 4-5 km, parcheggiamo nello spiazzo del parcheggio che troviamo a sinistra.

Dal parcheggio partiamo a piedi seguendo la strada forestale  che passa davanti al locale Al Cedrone e proseguiamo seguendo la pista forestale per 3,3 km fino alla Sella di Talm (1597m).

Qui si può fare una piccola sosta prima di affrontare quello che è il pezzo più impegnativo;  giriamo a sinistra e prendiamo il sentiero che subito comincia a salire attraversando un bellissimo bosco e  dopo  300m si passa per la Baita del Rifugio dei Cacciatori (privata) si continua a salire.

Dopo la baita si sale ancora un po per 500m e comincia un tratto tra saliscendi sostanzialmente piano lungo circa 700m che ci porta all’ultimo tratto nel bosco che ci fa giungere prima in cresta e successivamente alla cima del Monte Talm dove spicca la Campana dell’Amicizia che suoniamo con piacere.

La vista dal Monte Talm è di assoluto rilievo a 360°. Fare una sosta ed ammirare il panorama è spontaneo e piacevole,  la Val Degano, la Val Calda, la Val Pesarina sono le principali viste da questo monte.

Per la discesa abbiamo scelto il versante sud del Monte Talm, da preferire sopratutto nel periodo invernale perché meno impegnativo e con meno neve; scendiamo a zig-zag per un breve tratto sul sentiero ben visibile anche dalla cima.

Dopo il primo tratto il sentiero entra nel bosco scendendo gradevolmente in leggera pendenza fino a raggiungere la pista forestale che sale da Sostasio, giriamo a destra e saliamo per tornare alla Sella del Monte Talm.

La forestale sale con gradualità fino alla Sella che raggiungiamo in breve tempo. Continuiamo dritti scendendo sulla forestale (che avevamo affrontato già all’andata) per 500m circa troviamo sulla sinistra il sentiero che sale e ci porta dopo 1,2 Km e 100 m di dislivello al Rifugio Chiampizzulon.

Il Rifugio è grande e si intravede già dall’alto con il suo ampio spiazzo verde, offre ristoro di buonissimo livello (assolutamente da provare le grappe) e possibilità di pernottamento.

Ristorati riprendiamo la via del rientro sulla strada forestale si scende, percorsi 500m circa (al 4° tornante) in piena curva a destra scende la vecchia strada forestale (si vede una costruzione dell’acquedotto). Questa è l’unica parte del percorso in cui il terreno è più accidentato e la pendenza è  più considerevole (l’alternativa è seguire la nuova pista forestale), la vecchia forestale scende quasi costante facendoci rapidamente perdere quota. 

Dopo 1,7 Km circa ci fa sbucare nuovamente sulla via che riporta Al Cedrone e via via fino a raggiungere nuovamente il parcheggio.

MONTE TALM

Passo di Entralais dalla Val Pesarina

a Tolmezzo si segue la strada statale n.52 fino a Villa Santina e quindi la statale n.355, immettendosi nella valle del torrente Degano. Dopo avere oltrepassato Ovaro si imbocca a sinistra la strada che risale la Val Pesarinae la si percorre fino a Pesariis. In corrispondenza delle ultime case del paese fare attenzione ad un cartello che indica a destra la direzione per il bivacco Entralais. Ci si immette quindi sulla stradicciola fino a superare il tratto asfaltato poi, circa duecento metri dopo il primo tornante, si parcheggia sulla destra (m 869, piccola piazzola).

Da Tolmezzo  alla rotonda sulla circonvallazione saliamo la rampa e prendiamo la 3^ uscita in direzione Villa Santina (Strada per Sappada) seguendo la strada fino a Rigolato; dopo la piazza e la strettoia si prende a sinistra per Ludaria, si attraversa tutto il paese e si seguono le indicazioni per Piani di Vas. Procedere con prudenza poiché la strada è stretta e piena di curve.

Giunti in Piani di Vas troviamo un ampio parcheggio prima che ci sia il cartello di divieto al transito; iniziamo cosi salendo sulla strada che passa davanti al Agriturismo Al Cedrone e proseguiamo diritti. Dopo circa 250 m c’è una curva a sinistra in corrispondenza ad essa sulla destra parte la pista forestale ci sono le indicazioni.

Presa la strada forestale per circa 1,5 km giungiamo a Casera Chiampiut e da li, appena sulla sinistra inizia il sentiero nel bosco che seguiamo fino alla forcella dove troviamo una panchina per riposarci un attimo se ne sentiamo la necessità, da li iniziano due sentieri CAI 227 e 228.

Prendiamo il sentiero 227 andando a destra, scendendo usciamo dal bosco e passiamo in prossimità dei resti della Casera Chiampiut di Sopra e proseguiamo impressionati dalla maestosità del Monte Pleros, la montagna che ci sovrasta e dal panorama.

Il sentiero è vario, attraversa aperture e passaggi nel bosco, attraversamenti di ghiaioni (sempre decisamente agevoli) ed è tutto un agevole e confortevole saliscendi, rimaniamo affascinati lungo il tragitto dalla natura dai fiori blu e dal paesaggio.  

Seguendo il sentiero in prossimità dell’ampio pascolo, è indispensabile tenere la sinistra, a ridosso degli alberi in quanto a destra c’è un’ampia palude che può diventare molto pericolosa in tempi di forti piogge. Passato questo unico punto dove ci vuole massima attenzione,  poco dopo giungete a Casera Tuglia e potrete ristorarvi presso la malga e acquistare i formaggi e altri prodotti. La vista è meravigliosa, un pascolo ampio e pianeggiante con le mucche al pascolo.

Ripartiti torniamo indietro fino alla forcella e, preso fiato, giriamo a destra sul sentiero 228. Questo sentiero è un pò più pendente ma non è assolutamente proibitivo per nessuno. 

Dopo circa 30 minuti giungeremo al punto panoramico Belvedere; vale la pena fermarsi e osservare l’ampia panoramica, i Paesi di Givigliana e Tors, sulla destra Vuezzis e Stalis sulla sinistra Collina, Sigilletto e Frassenetto e tutte le cime che li sovrastano indicate con la direzione sul leggio informativo.

Si riparte scendendo tra enormi massi, poi il sentiero è quasi in piano e scende dolcemente, poco dopo già si intravede in basso il rifugio. Un paio di tornanti che scendono con più decisione e troveremo un bivio con le indicazioni. Prenderemo a sinistra e in un batter d’occhio siamo al Rifugio Chiampizzulon.

Il rifugio è molto bello e ampio, ci si può rifocillare con una cucina genuina e gustosa e una miriade di dolci di loro produzione. Ristorati riprendiamo la via del rientro e subito alla nostra destra troviamo il sentiero che taglia i tornanti (il sentiero non è obbligatorio si può anche scendere dalla strada che è più lunga ma meno pendente).

Giunti nuovamente sulla strada sull’angolo della curva a destra scende la vecchia strada forestale, si vede una costruzione dell’acquedotto. Questa è l’unica parte del percorso in cui il terreno è più accidentato e la pendenza è  più considerevole, scende quasi costante facendoci rapidamente perdere quota. 

Sbucheremo nuovamente sulla strada e andremo a sinistra fino a raggiungere nuovamente il parcheggio.

MALGA TUGLIA